Fattura elettronica: obbligo per i fornitori della PA

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Scontrini fiscali: non più un obbligo
26 giugno 2017
Fattura elettronica: obbligo per i fornitori della PA

Tutto su cosa fare per adeguarsi alle nuove disposizioni

L’articolo 1, commi da 209 a 214 della Legge 244/2007, sancisce il divieto per le amministrazioni pubbliche di accettare fatture emesse o trasmesse in forma cartacea e il divieto di procedere ad alcun pagamento fino all’invio in forma elettronica. È entrato in vigore a partire dal 6 giugno 2014 per le fatture emesse nei confronti di Ministeri, Agenzie Fiscali, Enti Nazionali di Previdenza e Assistenza Sociale.
Dal 31 Marzo 2015 è stato esteso a tutta la Pubblica Amministrazione, quindi: Regioni, Province, Comuni ed enti collegati (tra cui Scuole, Polizia, Aziende regionali, provinciali e municipalizzate), Aziende Ospedaliere, Comunità montane, CCIAA, Università, Parchi nazionali, consorzi pubblici. La lista continua sino a comprendere tutta la PA.

A partire da tali date, qualunque ente pubblico non potrà più pagare, né accettare, una fattura cartacea.

Dunque, anche i fornitori delle amministrazioni pubbliche si trovano a dover gestire la fatturazione esclusivamente in formato elettronico, nelle fasi di emissione, trasmissione e conservazione del documento.

Questa novità normativa comporta per tutti una serie di vantaggi stimati in svariati miliardi di euro: abbattimento dei consumi per carta, inchiostri, stampanti, spese di spedizione, semplificazione nella gestione degli aspetti amministrativi.

Ecco come fare la fattura elettronica nei confronti delle PA

    • Fai la fattura in formato XML (eXtensible Markup Language), seguendo lo standard di legge
    • La firmi digitalmente. Così garantisci che sia autentica e completa
    • La invii al Sistema di Interscambio (SdI), la piattaforma informatica per la verifica delle fatture, gestita dall’Agenzia delle Entrate. Scopri di più sul Sistema di Interscambio.
    • Il SdI la verifica e la invia all’Ente interessato in base al codice identificativo dell’ufficio destinatario della fattura da te indicato. Nell’Indice delle PA trovi tutti i codici (IPA) che ti servono
    • Provvedi all’archiviazione digitale della fattura, come disposto dalla legge.

Le informazioni fondamentali per la predisposizione e l’emissione della fattura elettronica sono consultabili alla pagina dell’iPA – Indice delle Pubbliche Amministrazioni, istituito dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 31 ottobre del 2000.

Di cosa è necessario disporre

  • Un modulo di fatturazione che usi il formato elettronico XML
  • La strumentazione hardware e la chiave elettronica per firmare.
  • Un indirizzo PEC (Posta Elettronica Certificata) per inoltrare i documenti al SdI
  • Un sistema di archiviazione elettronica per conservare tutto digitalmente, secondo la legge.

Scegli se fare da solo o rivolgerti a professionisti

Gli operatori economici e cioè i fornitori di beni e servizi verso la Pubblica Amministrazione possono:

  • adeguare i propri sistemi contabili per emettere fatture elettroniche

oppure

  • rivolgersi ad intermediari, cioè a soggetti terzi che provvedono alla compilazione, trasmissione e all’archiviazione sostitutiva della fattura elettronica prevista dalla legge.

Se vuoi avere la certezza di fatturare in tutta sicurezza, senza errori e senza dispersione di risorse, scegli il servizio di intermediazione TeamSystem: gestisce interamente il flusso e ti libera da tutti gli obblighi. Scopri il servizio di Fatturazione Elettronica TeamSystem.

Maggiori informazioni sulla fattura elettronica?

Visita il sito ufficiale sulla fatturazione elettronica e se non trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno puoi sempre chiamare il numero verde 800 299 940.